Il derby di Milano si avvicina e le parole di Adrien Rabiot accendono ulteriormente l’atmosfera. Il centrocampista rossonero, arrivato al Milan con grandi aspettative, ha parlato del suo impatto nella squadra e degli obiettivi per il futuro, lanciando anche un chiaro messaggio in vista delle prossime sfide.
“Mi aspettavo di fare bene qui”, ha spiegato Rabiot. “Sono venuto al Milan per dare il mio contributo alla squadra. Non mi considero un giocatore egoista: penso sempre al gruppo e a ciò che serve per migliorare tutti”.
Il francese ha sottolineato anche il suo ruolo all’interno dello spogliatoio. Secondo lui, l’atteggiamento e l’esempio in campo possono fare la differenza: una corsa in più, una scivolata decisiva o una parola ai compagni nei momenti difficili.
Tra i giocatori che lo hanno colpito di più c’è Luka Modric. “La sua qualità è nota a tutti, ma mi ha stupito la sua condizione fisica. A quarant’anni corre avanti e indietro per novanta minuti, è qualcosa di incredibile”.
Rabiot ha parlato anche del rapporto con Massimiliano Allegri, ritrovato al Milan dopo gli anni alla Juventus: “Il mister è sempre lo stesso, ma oggi sembra ancora più sereno. Con lui c’è una grande ambizione: allenarsi al massimo e affrontare ogni partita come se fosse l’ultima”.
Non poteva mancare un riferimento a Zlatan Ibrahimovic, considerato un modello dentro e fuori dal campo. “Ibra è sempre stato un esempio per tutti. Guardarlo bastava per imparare come gestire le responsabilità e restare mentalmente forti”.
Infine gli obiettivi personali: Rabiot vuole lasciare il segno anche in rossonero. “Voglio vincere e scrivere il mio nome nella storia di ogni squadra in cui gioco. L’ho fatto al PSG e alla Juventus, ora voglio farlo anche al Milan”.
E con il derby alle porte, le sue parole promettono già battaglia.
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